OrtoTrauma · guida illustrata per il paziente

Lesioni dei tendini d’Achille, quadricipitale e rotuleo a Firenze

Le rotture del tendine d’Achille, del tendine quadricipitale e del tendine rotuleo possono compromettere la spinta del piede o l’estensione attiva del ginocchio. Diagnosi tempestiva, scelta del trattamento e riabilitazione guidata sono fondamentali per il recupero funzionale.

Capire la lesione

Come riconoscere una lesione o rottura tendinea

Tendinopatia

Dolore da carico

Non equivale automaticamente a una rottura. Questa pagina si concentra sulle lesioni traumatiche e sulla perdita di continuità del tendine.

Lesione parziale

Alcune fibre restano integre

La funzione può essere conservata. Estensione della lesione, qualità del tendine e forza residua orientano il trattamento.

Rottura completa

La trasmissione di forza si interrompe

Può compromettere la spinta del piede o l’estensione attiva del ginocchio. Richiede una valutazione tempestiva.

Dopo un trauma: non aspettare che passi. Uno schiocco improvviso, una sensazione di colpo al polpaccio o l’impossibilità di raddrizzare il ginocchio richiedono una valutazione rapida. Interrompi lo sport e non forzare stretching o prove di forza. [2] [7]
01 · Caviglia e tallone

Rottura del tendine d’Achille: diagnosi e trattamento

Lesione
Rottura completa del tendine d’Achille. Esempio di interruzione del tendine d’Achille al di sopra dell’inserzione sul calcagno.
Rottura completa del tendine d’Achille
Esempio di interruzione del tendine d’Achille al di sopra dell’inserzione sul calcagno.
Dopo la sutura
Tendine d’Achille: illustrazione della riparazione con riavvicinamento dei monconi e sutura.
Tendine d’Achille suturato
Esempio illustrativo di riparazione con riavvicinamento dei monconi tendinei.

A cosa serve e come si presenta

Collega i muscoli del polpaccio al calcagno e permette la spinta del piede. Una rottura può avvenire durante uno scatto o un salto, con schiocco, dolore posteriore e riduzione della forza. Riuscire ancora a camminare non esclude la presenza di una lesione

Come si riconosce

La visita valuta continuità del tendine, posizione del piede e test di Thompson. L’ecografia aiuta nei casi dubbi; la risonanza è utile nelle lesioni complesse o croniche. I test vanno eseguiti dal medico.

Trattamento funzionale

È un’opzione anche per alcune rotture complete acute: tutore con piede inizialmente rivolto verso il basso, poi carico e movimento protetti secondo un programma controllato. Richiede aderenza al percorso.

Trattamento chirurgico

Sutura aperta o mini-invasiva, scelta in base a lesione, richieste funzionali e rischi individuali. Riduce il rischio di nuova rottura in alcuni studi, ma espone a complicanze della ferita e dei nervi.

La chirurgia non garantisce un risultato funzionale migliore per ogni paziente: la scelta va condivisa, considerando benefici e rischi.

Diagnosi e funzione: [7] · Confronto dei trattamenti: [1] · Recupero: [6]

02 · Sopra la rotula

Rottura del tendine quadricipitale: diagnosi e trattamento

Lesione
Rottura del tendine quadricipitale. Esempio di rottura sopra la rotula, con tendine rotuleo integro.
Rottura del tendine quadricipitale
Esempio di rottura sopra la rotula, con tendine rotuleo integro.
Dopo la sutura
Tendine quadricipitale: illustrazione della riparazione con riavvicinamento dei monconi e sutura.
Tendine quadricipitale suturato
Esempio illustrativo di riparazione con riavvicinamento dei monconi tendinei.

Il collegamento tra muscolo e rotula

Trasmette alla rotula la forza del quadricipite. La lesione può seguire una contrazione improvvisa mentre il ginocchio si piega, ad esempio durante una caduta.

I segnali e gli esami

Dolore e gonfiore sopra la rotula, possibile avvallamento e difficoltà a sollevare la gamba tesa. Le radiografie valutano anche posizione della rotula e lesioni ossee; ecografia o risonanza chiariscono i casi dubbi.

Lesione parziale selezionata

Se l’apparato estensore conserva la funzione, può essere indicata la protezione in estensione con tutore, seguita da recupero graduale e controlli clinici.

Rottura completa

Generalmente richiede riparazione chirurgica tempestiva. Il tendine viene reinserito sulla rotula con suture transossee o ancore; qualità dei tessuti e sede guidano la tecnica.

Il ritardo può favorire retrazione e cicatrici, rendendo più complessa la riparazione.

Diagnosi e tecniche: [2] · Trattamento e tempistica: [8]

03 · Sotto la rotula

Rottura del tendine rotuleo: diagnosi e trattamento

Lesione
Rottura del tendine rotuleo. Esempio di rottura sotto la rotula, con tendine quadricipitale integro.
Rottura del tendine rotuleo
Esempio di rottura sotto la rotula, con tendine quadricipitale integro.
Dopo la sutura
Tendine rotuleo: illustrazione della riparazione con riavvicinamento dei monconi e sutura.
Tendine rotuleo suturato
Esempio illustrativo di riparazione con riavvicinamento dei monconi tendinei.

Il collegamento tra rotula e tibia

Completa l’apparato estensore. Può rompersi durante un salto, un atterraggio o un trauma, con perdita dell’estensione attiva.

I segnali e gli esami

Dolore sotto la rotula, gonfiore e difficoltà a sollevare la gamba tesa. La rotula può apparire più alta alla radiografia; ecografia o risonanza definiscono la lesione quando necessario.

Lesione parziale selezionata

Con estensione attiva mantenuta, il trattamento può essere conservativo. Le lesioni estese o con deficit funzionale richiedono una valutazione chirurgica.

Rottura completa

Generalmente si ripara il tendine, ripristinando continuità e altezza della rotula. Si utilizzano suture, tunnel ossei o ancore in base alla sede della rottura.

Quando aggiungere un rinforzo?

In lesioni complesse o con tessuto insufficiente può essere associato un rinforzo della riparazione. Gli innesti tendinei sono una possibilità per sopperire alla mancanza di tessuto valido

Diagnosi e indicazioni: [2] · Reinserzione e altezza rotulea: AO [3] · Rinforzi: Journal of ISAKOS [4]

Lesioni trascurate o recidive

Lesioni tendinee croniche: quando la sola sutura non basta

Una rottura cronica può presentare retrazione, tessuto cicatriziale e un difetto tra i monconi. La ricostruzione può richiedere innesti o trasferimenti tendinei. Per l’Achille, l’indagine ESSKA-AFAS evidenzia che dimensione del difetto, tempo trascorso e caratteristiche del paziente orientano le scelte, con ampia variabilità tra i chirurghi. [5]

Un percorso guidato

Riabilitazione dopo riparazione del tendine d’Achille, quadricipitale o rotuleo

La progressione dipende dalla lesione e dalla stabilità della riparazione. I passaggi seguenti descrivono obiettivi, non un calendario di esercizi da iniziare autonomamente. [6] [8]

01

Proteggere

Tutore, controllo della ferita e del gonfiore. Stampelle e carico secondo prescrizione.

02

Muovere

Recupero graduale del movimento entro i limiti stabiliti, evitando di mettere in tensione precoce la riparazione.

03

Rinforzare

Carichi progressivi per polpaccio o quadricipite, controllo del cammino e dell’equilibrio.

04

Tornare allo sport

Valutazione di forza, resistenza e gesti specifici. La sola assenza di dolore non basta.

Achille

Evitare stretching aggressivo e dorsiflessione oltre i limiti prescritti nelle prime fasi. Il recupero della spinta viene verificato anche con prove di sollevamento del tallone.

Quadricipitale e rotuleo

Tutore inizialmente in estensione per la protezione; flessione e rinforzo vengono progressivamente autorizzati. Non modificare autonomamente blocchi e regolazioni.

Il recupero richiede mesi; deficit di forza possono persistere. Tempi, carico e prevenzione della trombosi vanno personalizzati dal team curante. [6] [8]

Domande frequenti

Se riesco a muovere la gamba o il piede, il tendine è integro?

Non necessariamente. Strutture ancora integre possono conservare una parte del movimento. La diagnosi richiede l’esame clinico e, quando indicato, gli esami strumentali. [7] [8]

Cosa devo portare alla visita?

Data e dinamica del trauma, referti e immagini originali di radiografie, ecografia o risonanza, eventuale verbale di Pronto Soccorso e lista dei farmaci. Se già operato, anche il verbale chirurgico e le indicazioni riabilitative.

Quali segnali richiedono assistenza urgente durante il recupero?

Un nuovo cedimento improvviso, febbre con ferita arrossata o secernente, oppure gonfiore e dolore marcati del polpaccio richiedono una valutazione urgente. Difficoltà respiratoria o dolore toracico improvvisi richiedono assistenza di emergenza. [6] [8]

Approfondimenti verificabili

Fonti scientifiche

Sintesi per il paziente. Studi indicizzati in PubMed, riferimento tecnico AO Trauma, ricerca ESSKA-AFAS e Journal of ISAKOS. Queste fonti non rappresentano un’approvazione della pagina da parte delle società scientifiche.

  1. Myhrvold et al. Nonoperative or Surgical Treatment of Acute Achilles’ Tendon Rupture. NEJM, 2022.Studio randomizzato: confronto fra trattamento non chirurgico, riparazione aperta e mini-invasiva.
  2. Danaher et al. Repair of Quadriceps and Patellar Tendon Tears. Arthroscopy, 2023.Diagnosi, indicazioni e tecniche di riparazione dell’apparato estensore.
  3. AO Surgery Reference · Patellar tendon repair.Riferimento tecnico per avulsione extra-articolare: utilizzato per reinserzione, ripristino dell’altezza rotulea e protezione della riparazione; non esteso indistintamente a ogni rottura.
  4. Jaramillo Quiceno et al. Augmentation in the repair of traumatic patellar tendon ruptures. Journal of ISAKOS, 2023.Nota tecnica e serie di 6 pazienti: esempio di rinforzo biologico, non confronto fra tecniche.
  5. Vide et al. A worldwide perspective on chronic Achilles tendon rupture: An ESSKA AFAS survey initiative. KSSTA, 2026.Indagine internazionale su 667 chirurghi; livello di evidenza IV. Variabilità nella gestione delle rotture croniche.
  6. Marrone et al. Rehabilitation and Return to Sports after Achilles Tendon Repair. IJSPT, 2024.Commento clinico: carico progressivo e ritorno allo sport guidato da criteri funzionali.
  7. Achilles Tendon Rupture · StatPearls, NCBI Bookshelf.Inquadramento clinico e diagnostico.
  8. Quadriceps Tendon Rupture · StatPearls, NCBI Bookshelf.Presentazione clinica, trattamento, recupero e complicanze.

Fonti consultate il 16 settembre 2026. Illustrazioni anatomiche generate a scopo esemplificativo. Informazioni generali: non sostituiscono la valutazione specialistica o il protocollo individuale.

Una valutazione del tendine e della sua funzione

Il percorso viene costruito sulla lesione, sulle condizioni generali e sugli obiettivi del paziente.